Avvocato invalidità civile: Perché rivolgersi ad un avvocato esperto in previdenza quando l’Inps nega il riconoscimento della invalidità civile?
Sappiamo che le persone affette da minorazioni fisiche patologiche con una riduzione permanente della propria capacità lavorativa di almeno 1/3 (33%) possono presentare domanda di invalidità civile.
La procedura per accedere ai benefici e alle prestazioni Inps prevede un iter burocratico che ricomprende medico di base, Inps, Asl e in caso di rifiuto o non corretta valutazione del grado di invalidità civile anche il Tribunale del Lavoro per il ricorso previsto per legge.
Avvocato invalidità civile: la domanda da presentare
Per il riconoscimento dell’invalidità civile o di handicap grave la persona interessata deve rivolgersi al proprio medico di base abilitato che possa emettere un certificato medico da inviare telematicamente all’Inps.
La domanda viene trasmessa all’Asl territorialmente competente che procederà alla convocazione a visita entro 30 giorni (15 giorni in caso di patologie oncologiche).
All’esito della visita Asl viene predisposto un verbale con il giudizio della commissione medica che sarà inviato dall’Inps alla persona interessata.
Come fare ricorso con un avvocato invalidità civile
Dal ricevimento del verbale decorre il termine di 6 mesi (180 giorni) per il deposito di un eventuale ricorso contro la valutazione della Commissione medica (Accertamento Tecnico Preventivo) con l’assistenza obbligatoria di un avvocato del lavoro.
Con l’introduzione dell’art. 445 bis c.p.c. la persona disabile per il riconoscimento dei propri diritti in materia di invalidità civile, cecità e sordità civile, handicap e disabilità, pensione e assegno di invalidità, ricorso per l’indennità di accompagnamento, deve obbligatoriamente depositare al Tribunale del Lavoro la domanda di Accertamento Tecnico Preventivo.
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Avvocato invalidità civile: la procedura in tribunale
Il Tribunale nomina un consulente tecnico che all’esito della CTU medico legale depositerà la relazione finale con la valutazione della invalidità civile Inps.
Il Giudice esaurita la fase della perizia chiede formalmente alle parti di comunicare con atto scritto se intendono contestare le conclusioni medico legali del CTU nominato.
In assenza di contestazioni il Giudice omologa la relazione del consulente tecnico con decreto che diventa non impugnabile e che sarà notificato agli enti competenti per le verifiche amministrative (redditi, non occupazione etc.) e pagamento delle relative prestazioni.
In caso di mancato accordo la parte che ha dichiarato di contestare le conclusioni del CTU deve depositare entro il temine perentorio di 30 giorni il ricorso introduttivo del giudizio di merito specificando a pena di inammissibilità i motivi della contestazione. Il giudizio si concluderà con sentenza definitiva inappellabile.
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