Se hai avuto un incidente stradale, in auto o con altro veicolo, sarai risarcito più rapidamente se segui la giusta procedura di denuncia dell’accaduto.

Cosa fare in caso di sinistro stradale per un più rapido risarcimento del danno

Innanzitutto, prima cosa da fare sempre è far intervenire le Autorità di pubblica sicurezza (Vigili Urbani, Polizia Stradale, Carabinieri), visto il notevole numero di veicoli che percorrono le nostre strade prive di assicurazione o con polizze false. Questo ti garantirà, in caso di necessità, di presentare una eventuale richiesta di risarcimento danni al Fondo Vittime della Strada, come meglio si dirà più avanti.

Se utilizzi il Modulo Blu-CAI (c.d. CID) raccogli le firme degli altri conducenti coinvolti e compila con estrema attenzione ogni sua parte, verificando personalmente i dati presenti nei documenti dei conducenti e in quelli dei veicoli, soprattutto le denominazioni delle compagnie di assicurazione e numero di polizza.

Cerca di raccogliere, altresì, le generalità di eventuali testimoni, feriti e di tutti coloro che sono rimasti coinvolti nell’incidente.

Molto importante, scatta qualche foto ai mezzi coinvolti e ai loro numeri di targa, anche con il cellulare, prima che vengano spostati, cercando di inquadrare la strada di provenienza, segnaletica e semafori ivi presenti, ma soprattutto i danni subiti dai veicoli.

Molto spesso i veicoli incidentati parcheggiati nelle nostre strade urbane sono oggetto di furto totale o parziale. Ebbene, in caso di furto del mezzo con un precedente sinistro, senza aver ben archiviato delle fotografie dettagliate dei danni riportati, non si potrà essere risarciti.

Come riparare i danni al tuo veicolo incidentato

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Come richiedere il risarcimento dei danni a seguito di sinistro stradale

Con l’entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209), ci sono oggi due tipi di richiesta di risarcimento danni in caso di incidente stradale a seconda che si tratti di risarcimento diretto o risarcimento ordinario.

Risarcimento Diretto (art. 149 del Codice delle Assicurazioni)

L’indennizzo Diretto è la nuova procedura di risarcimento assicurativo che permette ai danneggiati di essere risarciti direttamente dal proprio assicuratore.

Il danneggiato dovrà pertanto richiedere il risarcimento dei danni subiti alla propria compagnia assicurativa, anziché a quella del responsabile del sinistro. La propria compagnia di assicurazione dopo aver accertato le responsabilità dell’incidente risarcirà i danni subiti.

Questa procedura, anche detta Card, si applica in caso di scontro tra due veicoli a motore identificati, entrambi con targa italiana, compresi ciclomotori e quadricicli dotati della nuova targatura ai sensi del DPR. n. 150/2006, regolarmente assicurati con compagnie che aderiscono al risarcimento diretto.

La procedura diretta va utilizzata sempre per la richiesta di risarcimento danni relativa alle lesioni patite dai trasportati, anche di grave entità, che infatti va presentata all’assicuratore del veicolo su cui erano a bordo.

Con l’indennizzo diretto vengono risarciti tutti i danni al veicolo e quelli collegati al sinistro (soccorso, fermo tecnico, mezzo sostitutivo nel tempo necessario alle riparazioni) e le eventuali lesioni di lieve entità subite dal conducente (micro permanenti fino al 9% di invalidità permanente).

Non è possibile avvalersi quindi di questa procedura di rimborso diretto in caso di:

  • incidente avvenuto all’estero;
  • incidente con più di due veicoli;
  • incidente in cui è coinvolto un ciclomotore privo della nuova targatura (vecchia targhetta);
  • danni gravi alla persona del conducente, per i quali (se si superano i 9 punti % di invalidità permanente) ci si dovrà rivolgere alla Compagnia del responsabile civile.

Risarcimento Ordinario (art. 148 del Codice delle Assicurazioni)

La richiesta di risarcimento danni deve essere inoltrata alla compagnia del veicolo responsabile nei casi di incidente:

  • che ha coinvolto più di due veicoli;
  • avvenuto all’estero;
  • in cui il conducente ha riportato gravi lesioni fisiche (macro permanenti superiori al 9% di invalidità permanente);
  • in cui è coinvolto un ciclomotore privo della nuova targatura (vecchia targhetta).

La risposta della Compagnia di Assicurazione

Quando la richiesta danni è completa di tutte le informazioni necessarie richieste dalla legge, l’offerta di risarcimento o il rifiuto motivato devono essere comunicati:

  • entro 60 giorni per i danni a cose, ridotti a 30 giorni se il Modello CAI è firmato da entrambi i conducenti con responsabilità pacifica;
  • entro 90 giorni per i danni alla persona, anche in caso di morte.

Ricordiamo però che il danneggiato non potrà rifiutare gli accertamenti necessari alla valutazione del danno da parte della Compagnia di assicurazione.

Dopo aver avvisato il danneggiato con la quantificazione della somma offerta, la Compagnia deve procedere al pagamento entro i 15 giorni successivi.

In caso di disaccordo sull’entità del risarcimento o sui motivi del diniego, il danneggiato – dopo aver comunicato alla Compagnia di trattenere la somma ricevuta solo quale acconto sul maggior avere – potrà sempre rivolgersi all’autorità giudiziaria per far valere i suoi diritti.

Il danno del trasportato in caso di incidente stradale

Come detto, per i danni subiti dal trasportato la richiesta di risarcimento va presentata sempre alla Compagnia assicurativa del veicolo sul quale era a bordo e questo indipendentemente dalla responsabilità sulla causazione del sinistro.

L’incidente con veicolo straniero – ambito di competenza dell’UCI

In caso di incidente avvenuto in Italia e provocato da un veicolo immatricolato all’estero si dovrà inviare la richiesta danni all’UCI (Ufficio Centrale Italiano) che indicherà, dopo le opportune verifiche, la Compagnia incaricata a svolgere le procedure di liquidazione dei danni.

Il veicolo estero deve però essere munito di targa di un Paese membro dello spazio economico europeo o di Svizzera, Serbia, Andorra, o in alternativa, per gli altri paesi fuori dello spazio economico europeo, munito di certificato internazionale di assicurazione (Carta Verde).

L’UCI non è compente per i sinistri provocati da veicoli con targa italiana, ma assicurati con compagnie di assicurazioni straniere per i quali si applicano le norme della RCAuto.

Nel caso di incidente all’estero con un veicolo straniero la richiesta danni andrà inviata direttamente all’assicurazione del responsabile civile dell’incidente.

Il Fondo di Garanzia Vittime della Strada

L’ambito di operatività del Fondo di Garanzia, amministrato dalla Consap, è limitato al risarcimento dei danni causati dalla circolazione di veicoli o natanti nei seguenti casi:

  • Ipotesi A, veicoli o natanti non identificati (c.d. pirata della strada), il risarcimento riguarda i danni alla persona e nel caso di danni gravi alla persona (sopra i 9 punti di Invalidità Permanente) anche i danni alle cose con franchigia di € 500. Segnaliamo che nel caso del Pirata della strada la richiesta di indennizzo deve essere supportata da un quadro probatorio molto importante (verbale delle autorità e testimoni) per essere presa in considerazione dalla compagnia di assicurazione delegata dal Fondo di Garanzia o per agire in giudizio, altrimenti le possibilità di successo sono molto ridotte. Ed infatti, se l’auto responsabile scappa dopo l’incidente, bisogna provare con rigore di aver fatto tutto ciò che era possibile per accertare gli estremi del veicolo investitore e di non essere stati in condizione psicofisica per identificare il responsabile (tutto ciò per evitare truffe assicurative).
  • Ipotesi B, veicoli o natanti non assicurati (veicoli quindi identificati ma con scopertura assicurativa), il risarcimento riguarda tutti i danni alla persona e anche i danni alle cose senza alcuna franchigia.
  • Ipotesi C, veicoli o natanti assicurati con compagnie di assicurazione poste in liquidazione coatta amministrativa (in procedura concorsuale c.d. fallimento), il risarcimento riguarda tutti i danni alla persona e anche i danni alle cose senza alcuna franchigia.
  • Ipotesi D, veicoli o natanti posti in circolazione contro la volontà del proprietario (c.d. ladro alla guida) il risarcimento riguarda tutti i danni alla persona e anche i danni alle cose senza alcuna franchigia.

Esponici quindi le modalità del tuo incidente e soprattutto inviaci la documentazione a supporto raccolta nell’imminenza del fatto, così da poterla implementare e sistemare in tempo utile per farti ottenere un giusto risarcimento.

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