Gli infortuni nel settore agricolo, in base alle statistiche Inail, sono purtroppo molto frequenti, essendo l’agricoltura un settore molto pericoloso; ecco perchè risulta importante sapere come muoversi per una denuncia infortunio in agricoltura.

Gli incidenti sul lavoro che si verificano nel settore agricolo sono nettamente superiori rispetto a quelli dell’industria; è quindi importante sapere in caso di infortunio sul lavoro in agricoltura chi paga.

Tipologie di infortunio in agricoltura

Le principali cause di infortunio, anche mortali, sono legate a macchine agricole (trattore, cardano, presa di forza), a cadute dall’alto (fienili, scale portatili, tetti nell’ambito di piccoli lavori rurali), a zootecnica (urti, schiacciamenti da bovini), ad abbattimenti di alberi ed alla sistemazione forestale.

Spesso tali infortuni sono causati da una scarsa prevenzione dei rischi connessi a quest’attività lavorativa, sia per la mancata applicazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia di lavoro sommerso, nonché ad una non corretta manutenzione dei veicoli e dei macchinari impiegati nelle attività di raccolta e di trasporto (mancata revisione annuale dei trattori ecc.).

Ad essere spesso assente è anche una corretta informazione e istruzione da parte del datore di lavoro dei rischi connessi all’attività agricola, il che genera mancanza di informazione per i lavoratori e un aumento degli infortuni, spesso gravi.

Cosa fare in caso di infortunio agricolo

Preliminarmente è bene sapere che nel settore agricolo sono obbligatoriamente coperti dall’assicurazione INAIL tutti coloro che prestano la propria attività lavorativa in questo settore (operai agricoli, coltivatori, allevatori ecc.). Sono inoltre assicurati tutti i lavoratori fissi o avventizi addetti ad aziende agricole o forestali, nonché gli apprendisti e gli operai.

Ricordiamo che l’Inail copre tutti gli infortuni sul lavoro compresi quelli che avvengono per colpa, distrazione o negligenza del lavoratore dipendente, anche quando non è in regola perché non sono stati versati correttamente dal datore di lavoro i contributi previdenziali o perché il rapporto di lavoro è del tutto irregolare perché senza assunzione (c.d. lavoro in nero, maggiori informazioni nel nostro articolo su infortunio sul lavoro inail).

Denuncia infortunio inail agricoltura

In caso di infortunio il lavoratore deve comunicare immediatamente l’incidente al datore di lavoro e recarsi presso il pronto soccorso più vicino, che deve rilasciare all’infortunato il primo certificato medico che deve essere trasmesso per via telematica all’INAIL dal medico certificatore o dalla struttura che per prima ha prestato soccorso all’infortunato.

Il dipendente che è rimasto vittima di un incidente sul lavoro deve poi inviare o consegnare al datore di lavoro il certificato medico di pronto soccorso.

Denuncia infortunio agricoltura: obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro ha l’obbligo di denunciare telematicamente l’infortunio occorso ai propri operai agricoli, qualora comporti una prognosi superiore a 3 giorni, escluso il giorno di verificazione dell’evento.

Per gli infortuni con prognosi di almeno un giorno, escluso quello dell’evento, è necessario inoltrare la “Comunicazione di infortunio”. In questi casi la comunicazione è obbligatoria ai fini statistici ed informativi, così come prevede la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’infortunio deve essere denunciato sia alla sede INAIL competente, in base al domicilio o residenza dell’infortunato, sia all’autorità di pubblica sicurezza del comune dove questo è avvenuto.

Nel caso in cui dall’infortunio sia derivata la morte del lavoratore o lo stesso si trovi in pericolo di vita per le lesioni riportate, le denuncia deve essere presentata nel termine perentorio di 24 ore.

Si ricorda che la mancata o ritardata denuncia infortunio Inail da parte del datore di lavoro entro 2 giorni dal ricevimento del certificato medico comporta una sanzione amministrativa da € 1.290,00 a € 7.745,00.

Tale sanzione è prevista anche nel caso in cui il datore di lavoro ometta completamente o parzialmente il codice fiscale del lavoratore nel modello di denuncia Inail.

Cosa deve contenere la denuncia infortunio operaio agricolo

La denuncia presentata dal datore di lavoro deve necessariamente contenere le seguenti indicazioni: deve indicare le generalità del lavoratore infortunato, il giorno e l’ora in cui l’infortunio è avvenuto, le cause, le circostanze dell’incidente, la natura e la tipologia delle lesioni subite, le ore lavorate e il salario percepito dal lavoratore nei 15 giorni precedenti l’infortunio, e deve altresì allegare il certificato medico relativo all’infortunio.

Con la circolare n. 37 del 24 settembre 2018 sono state fornite dall’Inail le istruzioni per l’utilizzo del servizio telematico della denuncia/comunicazione di infortunio per i datori di lavoro del settore agricoltura. Il servizio online è disponibile dal 1 ottobre 2018 ed è obbligatorio dal 15° giorno successivo alla pubblicazione della circolare predetta sul portale.

I soggetti tenuti all’adempimento sono i datori di lavoro inquadrati, ai fini previdenziali e assicurativi, nel settore agricoltura e registrati negli appositi archivi dell’Inps. La denuncia inoltre può essere presentata anche dagli intermediari e dai loro delegati purché muniti di delega da allegare alla denuncia.

Come funziona l’infortunio inail (anche in agricoltura)

Nel concetto di infortunio sul lavoro sono ricompresi tutti gli eventi che possono minare la salute del lavoratore durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, quindi durante l’orario di lavoro e sul posto di lavoro, anche se direttamente causati dal lavoratore stesso per negligenza, imprudenza o imperizia. Anche l’infortunio in itinere è compreso nella categoria di infortunio sul lavoro. Si ricorda che per infortunio in itinere si intende quello che subisce il lavoratore durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, sia con l’impiego di mezzi pubblici che con mezzi privati, ma anche durante il tragitto abituale per consumare pasti.

L’INAIL, inoltre, copre le spese diagnostiche e le altre visite mediche (purché prescritte e autorizzate) esentando il lavoratore dal pagamento delle spese sanitarie. L’infortunato è inoltre esonerato anche da pagamento del ticket sanitario per tutta la durata dell’inabilità, e anche successivamente in caso di invalidità permanente per le cure legate alla patologia specifica.

Una volta attestata la guarigione dell’infortunato con apposito certificato medico, l’INAIL invia il prospetto liquidazione indennità e rimborso spese indicando i giorni totali di inabilità riconosciuti e indennizzati con un calcolo parametrato alla retribuzione giornaliera media o convenzionale con aliquota applicata al 60% per i primi 90 giorni e al 75% per i successivi (dal 91esimo giorno) alla guarigione. Generalmente l’importo liquidato a saldo di questa indennità è corrisposto direttamente al datore di lavoro che lo ha anticipato versando lo stipendio al lavoratore.

La lettera contenente il prospetto di liquidazione Inail indica anche se la menomazione riportata dal lavoratore come accertata dall’Istituto dia diritto ad un indennizzo in conto capitale o una rendita diretta (c.d. danno biologico), indicando altresì termini (tre anni) e modalità (attraverso la presentazione di un nuovo certificato medico) per procedere con l’opposizione al giudizio medico legale sulla durata della inabilità temporanea, la misura o l’assenza della menomazione permanente.

Il lavoratore infortunato deve essere a conoscenza del fatto che è irrilevante la determinazione della responsabilità dell’incidente, ovvero determinare le cause che lo hanno causato, per garantire l’indennizzo al lavoratore per i danni subiti, in quanto l’INAIL copre tutti gli infortuni sul lavoro, anche quelli che avvengono quando il dipendente non è in regola perché non sono stati versati correttamente i contributi previdenziali o perché il rapporto di lavoro è del tutto irregolare.

Denuncia infortunio agricoltura: come ottenere il risarcimento danni

Il lavoratore che necessiti informazioni in merito al proprio infortunio e chiarimenti circa i suoi rapporti con l’Inail può rivolgersi a noi in modo del tutto gratuito.

Esponici quindi il tuo caso, possiamo fornirti assistenza, anche medico legale per la richiesta di collegiale medica, predisporre ricorsi amministrativi e giudiziali.

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