Infortunio lavoro cosa fare? Vediamo dal punto di vista pratico come bisogna comportarsi in caso di incidente sul lavoro.

Infortunio lavoro cosa fare nell’immediato

Innanzitutto il lavoratore in caso di incidente deve avvisare subito il datore di lavoro per procedere con una denuncia dell’infortunio e recarsi immediatamente al più vicino pronto soccorso per gli accertamenti di rito.

Il primo certificato medico di pronto soccorso deve essere trasmesso per via telematica all’Inail dal medico certificatore o dalla struttura sanitaria che presta la prima assistenza al lavoratore infortunato.

infortunio sul lavoro procedura

Il lavoratore deve consegnare o inviare il certificato medico di pronto soccorso al proprio datore di lavoro.

Il datore di lavoro dovrà procedere alla denuncia infortunio Inail esclusivamente per via telematica mediante la nuova procedura con l’apposito modulo on line. In particolare l’invio del modello all’Inail deve avvenire entro due giorni dall’incidente o dal ricevimento del certificato medico e la mancata denuncia nei termini viene sanzionata con una multa amministrativa molto pesante per il datore di lavoro (sanzione amministrativa che va da € 1.290 fino ad € 7.745).

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Infortunio sul lavoro pronto soccorso

Il lavoratore deve fare molta attenzione alla prognosi indicata sul certificato di pronto soccorso (si veda in fondo al certificato di pronto soccorso quando si dice la prognosi ad esempio di gg. clin. 7 S.C.) perché prima della sua scadenza deve recarsi a visita medica presso gli ambulatori Inail competenti che provvederanno alla certificazione medica successiva da consegnare al datore di lavoro.

La sede Inail competente infortunio è quella nel cui territorio l’infortunato ha la residenza o il domicilio.

Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro

In caso di ulteriore prognosi i medici dell’Inail provvederanno a fissare nuovi appuntamenti per le cure del caso e la continuazione dell’inabilità temporanea, indicando anche esami strumentali da svolgere presso strutture convenzionate e predisponendo successivi certificati medici da avviare al datore di lavoro (si veda in fondo al certificato quando si dice l’infermità determina inabilità con prognosi giustificata dal giorno X al giorno Y).

Durante l’infortunio tutte le spese mediche sostenute per esami diagnostici, analisi e per le terapie riabilitative sono completamente a carico dell’Istituto Inail purché prescritte e autorizzate.

I medici dell’Istituto una volta ritenuto guarito l’infortunato procederanno alla chiusura infortunio Inail con un certificato per poter riprendere il lavoro (si veda in fondo al certificato quando si dice l’infermità è cessata e l’infortunato può riprendere il lavoro il giorno X).

Certificato Inail Infortunio sul Lavoro

infortuni sul lavoro inail pagamento: prospetto di liquidazione

Al termine di questa procedura di infortunio l’Inail invierà una comunicazione (denominata prospetto di liquidazione indennità e rimborso spese) con la specifica dei giorni totali di inabilità riconosciuti e indennizzati con un calcolo parametrato alla retribuzione giornaliera media o convenzionale con aliquota applicata al 60% per i primi 90 giorni e al 75% per i successivi giorni (dal 91º giorno) sino alla guarigione (normalmente l’importo liquidato a saldo di questa indennità è corrisposto direttamente al datore di lavoro che lo ha anticipato versando lo stipendio al lavoratore).

La lettera contenente il prospetto di liquidazione Inail indica anche se la menomazione riportata dal lavoratore come accertata dall’Istituto dia diritto ad un indennizzo in conto capitale o una rendita diretta (c.d. tabella danno biologico Inail), indicando altresì termini (tre anni) e modalità (attraverso la presentazione di un nuovo certificato medico) per procedere con il ricorso collegiale medica sulla durata della inabilità temporanea, la misura o l’assenza della menomazione permanente.

Lettera inail prospetto di liquidazione incidente sul lavoro

Come fare ricorso

Qualora un infortunio sul lavoro inail viene chiuso troppo rapidamente dall’istituto o viene proprio respinto, in questi casi si deve avere la prontezza di reagire all’ingiustizia presentando nel termine di 3 anni dal giorno dell’incidente un ricorso Inail infortunio sul lavoro altrimenti in assenza di qualsivoglia opposizione il caso verrà definitivamente archiviato.

Infortuni lavoro cosa fare: rispondiamo alle vostre domande

Abbiamo raccolto nel tempo tutta una serie di domande riguardanti le cose da fare in caso di infortunio sul lavoro che spesso ci vengono poste dagli utenti che ci contattano. Crediamo sia utile condividere le più frequenti nella speranza che la risposta sia utile nell’immediato al lettore.

Quando è considerato infortunio sul lavoro?

Si parla di infortunio sul lavoro in caso di incidente che avviene per una causa violenta in occasione lavorativa dal quale deriva la morte, l’inabilità permanente o l’inabilità al lavoro coperto dall’assicurazione obbligatoria Inail. Ci deve essere un trauma violento sul posto di lavoro altrimenti l’inabilità rientra nell’ambito di una malattia professionale o malattia comune Inps.

Che cosa deve fare il lavoratore in caso di infortunio?

Sospendere l’attività lavorativa per non aggravare il danno fisico e chiamare subito in soccorso il personale medico.

Quale è la prima cosa da fare in caso di infortunio?

Il lavoratore in caso di infortunio deve avvisare immediatamente il datore di lavoro.

Entro quanto tempo devo andare al pronto soccorso dopo un infortunio?

Non c’è un termine di legge che impone di recarsi al pronto soccorso. Il consiglio è però di andare il prima possibile in ospedale per la salute del lavoratore e per valutare il danno fisico, oltre che per la certificazione che servirà per la copertura lavorativa nei giorni a seguire.

Quanti giorni di tempo ho per denunciare un infortunio?

Il lavoratore deve immediatamente inviare il certificato di pronto soccorso al datore di lavoro che procederà alla denuncia Inail.

Chi deve denunciare l’infortunio?

Il datore di lavoro deve denunciare telematicamente l’infortunio alla sede Inail entro 48 ore dal ricevimento del certificato medico tramite il portale Inail.

Quali sono gli obblighi del lavoratore in caso di infortunio?

Il datore di lavoro oltre alla denuncia nel termine indicato (2 giorni dal giorno dell’incidente o dal ricevimento del certificato) deve provvedere al pagamento della retribuzione del giorno dell’incidente e dei successivi tre giorni di assenza. Dopo il 4 giorno al datore di lavoro subentra nei pagamenti l’Inail. Il datore di lavoro non potrà recedere dal contratto di lavoro fino alla guarigione del lavoratore, salvo il superamento del periodo di comporto (180 giorni).

Cosa succede se il datore di lavoro non denuncia l’infortunio?

La mancata denuncia nei termini viene sanzionata con una multa amministrativa molto pesante per il datore di lavoro (sanzione amministrativa che va da € 1.290 fino ad € 7.745).

Quanto paga l’Inail per un infortunio sul lavoro?

L’Inail provvede ai pagamenti a partire dal quinto giorno di inabilità temporanea e copre l’intero periodo di astensione dal lavoro. Il lavoratore è liquidato dall’Inail nella misura del 60% della retribuzione media giornaliera per ogni giorno di assenza lavorativa a decorrere dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l’infortunio, mentre è retribuito al 75% per ogni giorno di astensione dal lavoro successivo al novantesimo fino alla guarigione. Nel caso in cui il lavoratore infortunato riporta oltre alla inabilità temporanea anche un danno permanente, l’Inail eroga un’indennità in denaro per le menomazioni di grado compreso tra 6% e 15% ed una rendita diretta per i casi di grado pari o superiore al 16%.

Come fare per continuare l’infortunio?

Per proseguire con l’infortunio serve un certificato medico con allungamento della prognosi. Si può richiedere il certificato presso gli ambulatori Inail, da uno specialista abilitato o dal medico di base. Se l’Inail dovesse chiudere l’infortunio con indicazione di rientro al lavoro ed il lavoratore non sta ancora bene, deve andare dal medico di base e aprire la malattia Inps e poi in caso procedere ad impugnare la valutazione con un ricorso Inail.

infortunio sul lavoro cosa fare e come procedere per la richiesta danni

Il lavoratore che necessiti informazioni in merito al proprio infortunio sul lavoro risarcimento o chiarimenti circa i suoi rapporti con il datore e con l’Inail può rivolgersi a noi in modo del tutto gratuito.

Infortunio lavoro: inviaci un messaggio WhatsApp (anche audio) con la storia del tuo infortunio possiamo fornirti assistenza, anche medico legale, predisporre il ricorso amministrativo e giudiziale.

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