In questo articolo analizzeremo le differenze tra infortunio sul lavoro e malattia professionale dedicando particolare attenzione a come procedere per ottenere le prestazioni Inail.
Infortunio sul lavoro e malattia professionale: definizioni
Infortunio sul lavoro: in linea generale si definiscono infortuni tutti quegli eventi dovuti a causa fortuita, violenta ed esterna, che provocano lesioni fisiche oggettivamente constatabili, danni alla salute di carattere traumatico, a seguito di episodi violenti, provocati da forze esterne e ad immediata o rapida consumazione temporale.
Malattia professionale: diversa è invece la definizione di malattia che si caratterizza per essere la conseguenza di determinate cause patogene interne, ad azione spesso lenta e comunque progressiva.
Infortuni e malattie professionali
Un infortunio sul lavoro Inail è ogni incidente che accade per una causa violenta in occasione di un’attività lavorativa, con conseguenze anche gravi per la salute dei lavoratori, garantita dalla copertura assicurativa obbligatoria Inail.
Sono ricompresi nell’ambito degli infortuni sul lavoro Inail tutti gli eventi che causano danni alla salute dei lavoratori durante lo svolgimento di tutta la fase lavorativa, pertanto sia quando si è in servizio, ma anche quando l’evento infortunio accade durante il percorso di andata o di ritorno da casa al lavoro, in questo caso l’incidente è denominato infortunio in itinere.
Si deve segnalare che l’assicurazione obbligatoria sugli infortuni sul lavoro INAIL copre tutti gli incidenti compresi quelli che avvengono per colpa, distrazione o negligenza del lavoratore dipendente, anche quando il rapporto di lavoro non è in regola, si parla in questi casi di infortunio sul lavoro in nero.
Infortunio sul lavoro e Malattia professionale: differenze
Il principale elemento differenziatore tra infortunio sul lavoro e malattia professionale riguarda il carattere dell’azione lesiva: rapida e violenta per l’evento infortunio sul lavoro, mentre è lenta e continuativa nel tempo per la malattia professionale.
Per malattia professionale Inail si intende una patologia collegata allo svolgimento della propria attività lavorativa la cui causa agisce lentamente e progressivamente sulla salute del lavoratore.
La causa della malattia può essere determinata dal tipo di lavoro che il dipendente svolge, oppure dall’ambiente in cui la lavorazione si esegue. Molto spesso la contrazione di una malattia professionale da parte del lavoratore è infatti ricollegabile alla violazione da parte del datore di lavoro della normativa in materia di sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro (per approfondire vedi articolo sulla responsabilità civile e obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza).
Infortuni sul lavoro e malattie professionali: Come procedere per ottenere le prestazioni Inail
Il lavoratore che necessita di informazioni in merito ad una malattia professionale o ad un infortunio sul lavoro e di indicazioni su come procedere con l’Inail può rivolgersi a noi in modo del tutto gratuito.
Inviaci pertanto tutta la documentazione che riguarda il tuo caso, possiamo fornirti assistenza, anche medico legale per la richiesta di collegiale medica, predisporre ricorsi amministrativi e giudiziali.
Rispondiamo alle vostre domande sulle differenze tra infortunio sul lavoro e malattia professionale
Abbiamo raccolto nel tempo le molte domande ricevute dagli utenti riguardanti la differenza tra un infortunio sul lavoro ed una malattia professionale. Crediamo sia molto utile estendere a tutti sia le domande che le risposte più importanti.
Che differenza c’è tra infortunio sul lavoro e malattia professionale?
Il principale elemento differenziatore tra infortunio e malattia professionale risiede nella causa dell’evento lesivo: rapida e violenta per l’infortunio sul lavoro, mentre è lenta e continuativa per la malattia.
Che differenza c’è dal punto di vista assicurativo tra malattia e infortunio?
La differenza principale è nel nesso causale e nell’onere della prova. L’infortunio è un evento violento e l’onere della prova è spesso presunto (basta il nesso occasione lavoro). La malattia professionale invece ha causa lenta e richiede che il lavoratore provi il nesso causale, specie se la patologia non è tabellata.
Le malattie presenti nelle tabelle Inail godono di una presunzione legale (la causa lavorativa è presunta), facilitando la pratica. Se la malattia invece non è in tabella (multifattoriale: vita personale e lavorativa), il lavoratore deve dimostrare che la causa è lavorativa sia con perizie mediche che con prove testimoniali, servirà anche un estratto contributivo Inps certificato e i contratti di lavoro.
Chi decide se è infortunio o malattia?
La decisione per determinare la natura dell’evento spetta alla medicina legale degli istituti assicuratori Inail e Inps. In caso di opposizione ai medici legali nominati dai Tribunali del lavoro.
Chi paga la malattia e l’infortunio?
Sappiamo che in caso di malattia professionale o infortunio sul lavoro il primo giorno viene retribuito per intero dal datore di lavoro (quindi al 100%), mentre i successivi tre giorni di assenza sono pagati sempre dal datore al 60% della retribuzione salvo diverse disposizioni contenute nel CCNL applicabile al contratto individuale di lavoro.
L’Inail provvede a partire dal quinto giorno di inabilità temporanea e copre l’intero periodo di astensione dal lavoro.
Il lavoratore è pagato dall’Inail nella misura del 60% della retribuzione media giornaliera per ogni giorno di assenza lavorativa a decorrere dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l’infortunio o malattia, mentre è retribuito al 75% per ogni giorno di astensione dal lavoro successivo al novantesimo fino alla guarigione.
A quale ente spetta il risarcimento del danno in caso di infortunio o malattia professionale?
Nel caso in cui il lavoratore riporti oltre alla inabilità temporanea anche un danno permanente da infortunio o malattia professionale, l’Inail eroga un’indennità in denaro per le menomazioni di grado compreso tra 6% e 15% e una rendita diretta pensione per i casi di grado pari o superiore al 16%.
Che cosa si intende per infortunio?
Per infortunio si intende un evento fortuito e violento che provoca lesioni fisiche di carattere traumatico, a seguito di episodi violenti, provocati da forze esterne ad immediata o rapida consumazione temporale.
Che cosa si intende per malattia professionale?
Per malattia professionale si intende una patologia legata all’esecuzione della propria attività lavorativa la cui causa agisce lentamente e progressivamente sulla salute del lavoratore.
Come capire se è infortunio o malattia?
La patologia riportata dal lavoratore spesso chiarisce se la causa è traumatica da infortunio o progressiva da malattia professionale (ad esempio se c’è un edema è un sintomo di un trauma da infortunio, mentre in caso danno artrosico da logoramento fisico nel tempo è più probabile sia imputabile ad una malattia). Tuttavia quando non è semplice da accertare è bene ricorrere ad un medico legale di parte che valuta il caso.
Come viene pagato l’infortunio sul lavoro?
Il lavoratore è pagato dall’Inail nella misura del 60% della retribuzione media giornaliera per ogni giorno di assenza lavorativa a decorrere dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l’infortunio, mentre è retribuito al 75% per ogni giorno di astensione dal lavoro successivo al novantesimo fino alla guarigione.
Nel caso in cui il lavoratore riporta oltre alla inabilità temporanea anche un danno permanente (danno biologico), l’Inail eroga un’indennità in denaro per le menomazioni di grado compreso tra 6% e 15% e una rendita diretta per i casi di grado pari o superiore al 16%.
Cosa comporta il riconoscimento della malattia professionale?
Il riconoscimento della malattia professionale da parte della sede Inail garantisce al lavoratore sia prestazioni economiche (indennizzo o rendita), ma anche sanitarie e riabilitative.
