La possibilità di riapertura infortunio si prospetta quando il lavoratore dopo la ripresa dell’attività lavorativa presenta dei sintomi o disturbi fisici legati al precedente infortunio.

Riapertura infortunio Inail procedura

Per effettuare una riapertura infortunio inail il lavoratore deve recarsi subito dal proprio medico curante (nei casi più urgenti anche al pronto soccorso) per farsi certificare che si tratta di una ricaduta del medesimo infortunio già denunciato e registrato dall’Inail.

In questi casi l’Istituto assicuratore parla generalmente di Riammissione in temporanea.

Riapertura infortunio sul lavoro

Se con la ripresa dell’attività lavorativa il lavoratore si sente male per il riacutizzarsi di una pregressa patologia, la precedente pratica di infortunio può essere riaperta come ricaduta.

Molto importante per riaprire l’infortunio Inail è che ci sia stata una iniziale ripresa della pratica lavorativa da parte del lavoratore infortunato e che non ci sia una nuova causa (violenta) a determinare la patologia, altrimenti il caso non sarà rubricato come ricaduta, ma come un nuovo infortunio e nella peggiore delle ipotesi anche respinto come malattia comune Inps (vedi articolo Disconoscimento dell’indennizzo da parte dell’Inail).

Come riaprire infortunio Inail

Cosa deve fare il lavoratore in caso di ricaduta dell’infortunio?

La prima cosa da fare è avvisare subito il datore di lavoro della situazione che impedisce di proseguire l’attività lavorativa. Successivamente si dovrà procedere con una visita medica che attesti il proprio stato di salute con una prognosi di inabilità lavorativa prolungata nel tempo sino a guarigione.

A questo punto il lavoratore potrà anche richiedere di essere visitato presso gli ambulatori dell’Inail e così fino alla guarigione che potrà essere con o senza postumi invalidanti all’esito di visita medico legale.

Come riaprire un infortunio sul lavoro

Nel caso in cui il lavoratore, dopo aver riaperto l’infortunio e svolto tutta la trafila medica con l’istituto, ritiene errata la valutazione finale dell’Inail circa l’invalidità riconosciuta o la durata della prognosi per inabilità temporanea può proporre opposizione amministrativa avverso il provvedimento Inail contestato (vedi l’articolo dedicato a opposizione Inail infortunio: opposizione amministrativa)

Segnaliamo che l’Inail eroga un’indennità in denaro per gli incidenti sul lavoro che hanno causato al lavoratore una invalidità di grado compreso tra 6% e 15% ed una rendita diretta (pensione) per i casi di grado pari o superiore al 16%.

Durante la prognosi temporanea il lavoratore è indennizzato per la voce stipendio nella misura del 60% della retribuzione a decorrere dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l’infortunio, mentre ha diritto al 75% della retribuzione media giornaliera per ogni giorno di astensione dal lavoro successivo al novantesimo.

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Inail riapertura infortunio: come fare opposizione

Per opporsi alla decisione dell’Inail si deve predisporre un ricorso amministrativo da inviare alla sede Inail competente entro e non oltre il termine di tre anni dalla data dell’evento infortunio.

Il procedimento di opposizione amministrativa si conclude nel termine di 150 giorni.

In caso di esito negativo o non soddisfacente, il lavoratore deve esperire l’azione giudiziaria al tribunale del lavoro nel termine di tre anni e 150 giorni con il patrocinio di un legale (puoi approfondire nel nostro articolo sul ricorso Inail infortunio sul lavoro).

Riapertura pratica infortunio Inail: come procedere per riaprire infortunio

Il lavoratore che necessiti di informazioni e chiarimenti sul proprio caso e su come riaprire il proprio infortunio Inail o su quanto riconosciuto dall’Istituto assicuratore può rivolgersi a noi in modo del tutto gratuito.

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