Il varicocele è una malattia caratterizzata da una dilatazione patologica delle vene del testicolo e può essere una delle cause di infertilità maschile in quanto influenza negativamente il deflusso venoso spermatico. Il danno alla fertilità sembra essere collegato alla durata della malattia, peraltro in modo variabile da caso a caso. La terapia chirurgica non sempre può ripristinare una normale spermiogenesi.

Varicocele: l’intervento chirurgico

Il procedimento chirurgico più comunemente eseguito, di solito con anestesia locale in day surgery, è rappresentato dalla legatura inguinale della vena spermatica interna. L’utilizzo della microchirurgia nella terapia del varicocele ha lo scopo di riconoscere e preservare l’arteria testicolare evitando le possibili complicanze trofiche del testicolo.

Le complicanze dell’intervento chirurgico di varicocele

La complicanza più comune a seguito di un intervento di varicocelectomia è l’insuccesso della legatura di tutte le vene coinvolte e che determina una persistenza della varice (recidiva).

Altra complicanza è la formazione di un idrocele; si tratta di una raccolta di liquido sieroso all’interno della tunica vaginale che avvolge i testicoli. Si manifesta con un dolore scrotale accompagnato da un incremento volumetrico dello scroto.

Ulteriore complicazione può essere data dalla torsione testicolare; si tratta della torsione del funicolo spermatico sul suo asse che compromette il flusso venoso di ritorno del testicolo. Si presenta come un dolore scrotale violento che non deve essere sottovalutato, ma deve essere oggetto di una diagnosi obiettiva certa dei sintomi mediante un esame ecocolordoppler funicolare per evitare le gravi complicanze anatomiche e funzionali del testicolo interessato. La terapia chirurgica deve essere instaurata entro sei ore dall’inizio dei sintomi per evitare le gravi complicanze anatomiche e funzionali del testicolo interessato.

Il danno da mancato consenso informato

Nell’ambito della terapia chirurgica la recidiva del varicocele, la transitoria torsione del testicolo e la formazione di un idrocele, rientrano purtroppo nelle possibili e frequenti complicanze post-operatorie nella legatura delle vene spermatiche. Dovrà pertanto il medico nella fase diagnostica e terapeutica illustrare al paziente la possibilità anche in caso di intervento chirurgico di una recidiva e di una complicanza postoperatoria con idrocele.

Ricordiamo anche che sulla base di una recentissima sentenza della cassazione nessuno può disporre interventi medici che non sono stati ben illustrati ed espressamente accettati dal paziente, mediante la sottoscrizione di un adeguato consenso informato, che non deve essere semplicemente firmato ma deve essere ben esplicato al paziente, al riguardo leggi meglio nel nostro articolo risarcimento danni per mancato consenso informato.

Risarcimento del danno per errato intervento chirurgico

Inviaci tutta la documentazione medica inerente il tuo caso, possiamo fornirti assistenza, predisporre la relazione medico legale anche con il supporto di specialisti (chirurghi, urologi, andrologi), la consulenza tecnica preventiva (c.d. ATP 696 bis. C.p.c.) e relativo giudizio presso il tribunale competente.

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