Ricorso Inail infortunio sul lavoro: se l’Inail respinge la richiesta d’indennizzo oppure la accoglie in misura inferiore risultando troppo bassa, il lavoratore infortunato può presentare ricorso al provvedimento contestato. Il termine di prescrizione per procedere è di 3 anni dal giorno dell’infortunio o da quello della manifestazione della malattia professionale.

Ricorso amministrativo e collegiale medica nel ricorso Inail per infortunio sul lavoro

Nel caso in cui il lavoratore ritiene errata la valutazione Inail relativa al grado di menomazione riconosciuto o alla durata dell’indennità per inabilità temporanea, può proporre opposizione avverso il provvedimento Inail contestato.

Può infatti presentare ricorso il lavoratore che non ritiene corretta la valutazione dell’istituto in merito alle seguenti ipotesi:

  • il grado di menomazione (biologico) riconosciuto;
  • la data di cessazione dell’indennità per inabilità temporanea;
  • l’inesistenza di danno permanente;
  • la liquidazione della rendita.

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Nel ricorso deve essere indicata la misura dell’indennità ritenuta congrua e deve essere corredato da idoneo certificato medico o relazione medico legale di parte attestante la fondatezza dell’opposizione.

È molto importante incaricare un medico legale che parteciperà alla collegiale medica, presentando una relazione medico legale di parte.

Il procedimento amministrativo dovrà concludersi nel termine di 150 giorni (210 giorni per la domanda di revisione della rendita).

Il lavoratore, inoltre, entro 10 anni dall’incidente sul lavoro, o 15 anni se trattasi di malattia professionale, può presentare domanda di aggravamento corredata da un certificato medico dal quale risulti che si è verificato un aggravamento nelle conseguenze dell’infortunio e risulti anche la nuova misura di riduzione dell’attitudine al lavoro.

Ricorso infortunio sul lavoro: il ricorso giudiziale in tribunale

Il procedimento giudiziario può essere instaurato solo nel caso in cui siano esaurite le procedure di liquidazione amministrativa delle indennità, in quanto il ricorso in via amministrativa costituisce condizione di procedibilità del giudizio dinanzi al Giudice del lavoro.

Qualora il Giudice del lavoro accerti in corso di causa che il ricorso amministrativo non sia stato previamente proposto, disporrà la sospensione del giudizio civile, stabilendo un termine entro il quale il lavoratore dovrà espletare la procedura amministrativa predetta.

Nel corso del processo del lavoro il Giudice nominerà un consulente tecnico d’ufficio per accertare e quantificare tutti pregiudizi sofferti dall’infortunato.

Il termine massimo per la proposizione del ricorso giudiziale è di Tre anni e 150 giorni nel caso di opposizione Inail, Tre anni e 210 giorni per le revisioni della rendita.

Ricorso inail infortunio sul lavoro: quando presentare l’opposizione

Il lavoratore che necessiti di informazioni e chiarimenti sul proprio caso e su quanto riconosciuto dall’Inail può rivolgersi a noi in modo del tutto gratuito (anche nei casi di opposizone Inail infortunio in itinere).

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