In questo articolo partiremo dalla definizione di malattia professionale per poi scoprire le differenze con l’infortunio sul lavoro, le caratteristiche, la denuncia e le prestazioni Inail. Ma prima di tutto diamo spazio alle domande frequenti che ci vengono poste sull’argomento fornendo immediatamente una risposta sintetica ed esaustiva per ognuna.
FAQ Malattia Professionale: Domande e Risposte
Abbiamo raccolto nel tempo le molte domande ricevute dagli utenti riguardanti la materia delle malattie professionali. Crediamo sia molto utile estendere a tutti sia le domande che le risposte più importanti.
Che cos’è una malattia professionale?
La malattia professionale è una patologia collegata allo svolgimento della propria attività lavorativa la cui causa agisce lentamente e progressivamente sulla salute del lavoratore.
Come si ottiene il riconoscimento della malattia professionale?
Il lavoratore deve denunciare al proprio datore di lavoro la contrazione di una malattia professionale entro 15 giorni dalla sua manifestazione con idoneo certificato e relativa diagnosi medica della patologia.
Il datore di lavoro una volta che ha ricevuto la segnalazione della malattia professionale da parte del proprio lavoratore deve provvedere alla relativa denuncia presso la sede Inail competente entro 5 giorni a pena di gravose sanzioni amministrative.
L’Inail procederà ad aprire la pratica e a dare impulso al procedimento amministrativo per accertare la sussistenza della malattia professionale e che in caso positivo si concluderà con la liquidazione di un indennizzo in conto capitale o una rendita mensile.
Come si dimostra una malattia professionale?
Per la pratica di malattia professionale serve provare l’origine lavorativa della diagnosi con un dettaglio dei lavori svolti e riportare nella descrizione delle varie patologie patite la causalità rispetto ai lavori svolti.
In sintesi si deve indicare la mansione, il periodo dell’attività lavorativa svolta con interessamento delle parti fisiche coinvolte nella pratica di malattia professionale (contratti di lavoro e testimoni).
Una relazione medico legale che descriva gli eventi con elenco dettagliato dei lavori svolti e quantifichi il danno biologico con le tabelle Inail.
Occorre produrre tutta la documentazione medica ed un estratto contributivo certificato dall’Inps.
Quali sono i requisiti per ottenere la malattia professionale?
Per ottenere il riconoscimento di una malattia professionale si deve dimostrare un nesso causale diretto tra la patologia diagnosticata dal medico e i rischi legati alla attività professionale svolta dal lavoratore, con una procedura che parte dalla denuncia all’Inail tramite medico e datore di lavoro, documentazione medica e per le malattie non tabellate prove specifiche del legame tra mansioni svolte e patologie patite. Pertanto i requisiti principali richiesti sono: l’esistenza della malattia, l’esposizione ai rischi professionali (agenti chimici, biologici, fisici e da sovraccarico biomeccanico) e la prova che questi rischi hanno causato la patologia professionale.
Quali sono le malattie professionali tabellate?
La copertura assicurativa Inail (D.P.R. n. 1124 del 1965) ricomprende malattie c.d. tabellate riconosciute dalla legge e come tali assistite da una presunzione legale di collegamento con l’attività professionale svolta dal lavoratore. Le patologie specifiche sono elencate nelle tabelle allegate al Testo Unico, aggiornate periodicamente e divise per settore e per liste in base alla probabilità di origine lavorativa. Ai fini dell’erogazione delle prestazioni pertanto il lavoratore dovrà soltanto dimostrare di aver svolto mansioni direttamente ricollegabili a quelle tipiche comportanti la specifica malattia in quanto vige una presunzione legale di origine professionale, sollevando il lavoratore dall’onere di dimostrare il nesso causale, dovendo solo provare di aver svolto la mansione a rischio e che la malattia si è manifestata entro i termini previsti, semplificando il riconoscimento e l’indennizzo.
Come fare domanda per malattia professionale Inail?
Per procedere con la domanda di malattia professionale si deve ottenere un certificato medico che attesta la patologia lavorativa da inviarsi entro 15 giorni al datore di lavoro che a sua volta entro 5 giorni dovrà attivare la denuncia presso la sede Inail. Ove il datore non proceda con la denuncia potrà avviare l’iter anche il lavoratore online sul portale Inail con lo Spid (CIE/CNS) o tramite un patronato allegando la documentazione clinica.
Chi deve fare la denuncia di malattia professionale?
La denuncia di malattia professionale deve partire dal lavoratore che deve comunicare la patologia lavorativa entro 15 giorni dalla sua manifestazione allegando la certificazione medica. Il datore dovrà inoltrare la denuncia all’Inail entro 5 giorni dal ricevimento. Il certificato medico sarà inviato all’Inail dal medico competente. Ove la malattia professionale si manifesti dopo la chiusura del rapporto di lavoro o quando si è in pensione la denuncia dovrà essere inviata direttamente all’Inail dal lavoratore.
Che diritti si hanno con la malattia professionale?
Nel caso in cui al lavoratore sia riconosciuta la malattia professionale l’Inail eroga un’indennità in denaro per le menomazioni di grado compreso tra 6% e 15% e una rendita mensile per i casi di grado pari o superiore al 16%.
Quanto tempo ci vuole per il riconoscimento della malattia professionale?
I tempi per il riconoscimento della prestazione previdenziale sono variabili e spesso molto lunghi, inoltre dipendono dal carico delle sedi Inail e dalla complessità del caso (a seconda che sia una malattia tabellata o non tabellata). Diciamo che non è semplice il riconoscimento della malattia professionale e spesso si deve procedere con un ricorso in Tribunale.
Cosa succede se l’INAIL non riconosce la malattia professionale?
Se l’Inail non riconosce la malattia professionale si deve avere la prontezza di reagire all’ingiustizia presentando un ricorso in opposizione e successivamente nel termine massimo di 3 anni dal giorno della manifestazione della malattia un ricorso presso il Tribunale del lavoro competente (quello della residenza del lavoratore).
Malattia professionale definizione e caratteristiche
Definizione malattia professionale? Si parla di malattia professionale (in alcuni casi malattia del lavoro) di fronte ad una patologia che agisce lentamente in quanto il lavoratore si ammala progressivamente per la costante interazione nello svolgimento dell’attività lavorativa di una cosiddetta causa lenta che nel tempo incide sulla salute del lavoratore.
Segnaliamo che molto spesso la contrazione di una malattia professionale da parte del lavoratore è ricollegabile alla violazione da parte del datore di lavoro della normativa sulla sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro (vedi articolo dedicato alla responsabilità civile e obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza).
Le differenze con l’infortunio sul lavoro
Il principale elemento differenziatore tra infortunio sul lavoro e malattia professionale riguarda il carattere dell’azione lesiva: rapida e violenta per il primo evento, mentre è lenta e continuativa nel tempo nel secondo caso.
In linea generale la distinzione è normalmente agevole se si considera la lesione provocata da un evento traumatico quale può essere il ribaltamento di una macchina operatrice per l’infortunio sul lavoro, mentre la malattia professionale è caratterizzata ad esempio dalla lunga esposizione a delle radiazioni tossiche per il lavoratore.
Il problema nella individuazione del momento di manifestazione della malattia professionale deriva infatti proprio dal carattere, lento e spesso subdolo, della causa che la scatena.
Questo aspetto legato alla manifestazione è di estrema importanza perché determina il momento dal quale inizia a decorrere il termine prescrizionale per far valere il proprio diritto o per individuare il periodo di stabilizzazione dei postumi per ricorrere alla procedura di aggravamento della malattia.
La denuncia della malattia professionale
Il lavoratore ha l’onere di denunciare al proprio datore di lavoro la contrazione di una malattia professionale entro 15 giorni dalla sua manifestazione con idoneo certificato e relativa diagnosi medica della malattia.
Il datore di lavoro, una volta che ha ricevuto la segnalazione da parte del proprio lavoratore, deve provvedere alla relativa denuncia presso la sede Inail competente entro 5 giorni a pena di gravose sanzioni amministrative.
L’Inail procederà ad aprire la pratica e dare impulso al procedimento amministrativo per accertare la sussistenza della malattia professionale e che in caso positivo si concluderà con la liquidazione di un indennizzo in conto capitale o una rendita rateizzata.
Malattie professionali tabellate e non tabellate
Le malattie professionali si distinguono in tabellate e non tabellate.
La copertura assicurativa Inail (D.P.R. n. 1124 del 1965) ricomprende malattie c.d. tabellate riconosciute dalla legge e come tali assistite da una presunzione legale di collegamento con l’attività professionale svolta dal lavoratore; pertanto il lavoratore, ai fini dell’erogazione delle prestazioni, dovrà soltanto dimostrare di aver svolto mansioni direttamente ricollegabili a quelle tipiche comportanti la specifica malattia.
Nel caso in cui invece il lavoratore contragga una malattia professionale non tabellata, per poter ottenere le prestazioni Inail, è chiamato ad assolvere il più gravoso onere probatorio attinente alla dimostrazione in concreto del nesso causale tra la patologia accusata e le condizioni di lavoro.
Come procedere per ottenere le prestazioni Inail
L’istituto assicuratore indennizza i danni provocati dalle malattie professionali con prestazioni di carattere economico, sanitario e riabilitativo.
Il lavoratore che necessiti di informazioni sul proprio caso o su quanto riconosciuto dall’Istituto assicuratore e su come procedere con l’Inail può rivolgersi a noi in modo del tutto gratuito.
Inviaci la documentazione possiamo fornirti assistenza, anche medico legale per la richiesta di collegiale medica, predisporre ricorsi amministrativi e giudiziali.
