Oggi vorremmo rispondere nel modo più chiaro possibile ad una delle domande che più spesso ci vengono poste dai lavoratori incappati in incidenti sul lavoro: infortuni sul lavoro chi paga?

Per gli infortuni sul lavoro chi paga?

Si parla di infortunio sul lavoro per ogni evento lesivo che avviene per una causa violenta in occasione lavorativa con postumi di inabilità al lavoro temporanei o permanenti.

La materia degli infortuni sul lavoro è regolata dall’articolo 2087 c.c. che impone al datore di lavoro di adottare negli ambienti lavorativi tutte le regole di sicurezza che si rendono necessarie in relazione al tipo di lavoro, nonché di controllare che tali misure siano effettivamente adottate dai propri dipendenti (per approfondire responsabilità civile e obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza).

L’infortunio può avvenire anche durante il percorso di andata e ritorno da casa al lavoro c.d. infortunio in itinere.

Ricordiamo che l’Inail assicura tutti gli infortuni sul lavoro compresi quelli che avvengono per colpa del lavoratore dipendente, anche quando l’infortunio avviene nell’ambito di un lavoro in nero.

Pagamento infortunio inail: cosa fare

Cosa fare quando accade un infortunio sul lavoro?

Prima cosa il lavoratore deve avvisare subito il datore di lavoro e recarsi immediatamente al più vicino Pronto Soccorso.

Il datore di lavoro dovrà procedere entro 2 giorni all’invio della denuncia di infortunio Inail esclusivamente per via telematica con l’apposito modello per la denuncia di infortuni sul lavoro Inail.

Infortunio sul lavoro retribuzione

Vediamo ora come è regolata la retribuzione per gli infortuni sul lavoro Inail.

Il lavoratore è pagato dall’Inail nella misura del 60% della retribuzione media giornaliera per ogni giorno di assenza lavorativa a decorrere dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l’infortunio, mentre è retribuito al 75% per ogni giorno di astensione dal lavoro successivo al novantesimo fino alla guarigione.

Il giorno dell’incidente ed i successivi tre giorni di assenza sono retribuiti dal datore di lavoro. L’Inail provvede a partire dal quinto giorno di inabilità temporanea e copre l’intero periodo di astensione dal lavoro.

In sintesi dal primo al quarto giorno di infortunio l’Inail non copre la prestazione lavorativa che resta interamente a carico del datore di lavoro. Il giorno in cui è avvenuto l’infortunio è parificato a tutti gli effetti ad un normale giorno di lavoro, con conseguente obbligo in capo al datore di pagamento del 100% della retribuzione media giornaliera. Per i successivi tre giorni il lavoratore ha invece diritto ad una cifra pari al 60% della retribuzione media giornaliera.

Infortunio sul lavoro busta paga

Alcuni contratti di lavoro possono prevedere clausole specifiche volte comunque a garantire il pagamento in misura pari al 100% della retribuzione del lavoratore per l’intero periodo di inabilità temporanea. Ricordiamo ad esempio i contratti dei dipendenti pubblici.

Pagamento infortunio sul lavoro

Nel caso in cui il lavoratore infortunato riporta oltre alla inabilità temporanea anche un danno permanente (danno biologico), l’Inail eroga un’indennità in denaro per le menomazioni di grado compreso tra 6% e 15% e una rendita diretta per i casi di grado pari o superiore al 16%.

L’indennizzo in conto capitale o sotto forma di rendita (invalidità comprese tra 6% e 100%) si calcola sulla base delle tabelle del danno biologico Inail che tengono conto di alcuni coefficienti legati al sesso, età e grado di invalidità subita.

In sintesi chi paga l infortunio sul lavoro?

Il datore di lavoro quando il sinistro accade per responsabilità datoriale è anche obbligato a corrispondere al lavoratore un differenziale a titolo di risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subito.

La misura del risarcimento del danno differenziale ricomprende la percentuale del danno subito dal lavoratore non direttamente indennizzabile dall’Inail, quali ad esempio le menomazioni di grado compreso tra 1% e 5% e la percentuale di invalidità temporanea e morale non riconosciuta.

Il datore di lavoro sarà pertanto responsabile per il maggior danno subito dal lavoratore risarcibile in sede civile e non indennizzato dall’Inail.

Ricordiamo che in caso di infortunio sul lavoro in nero la responsabilità ricade interamente sul datore di lavoro indipendente dalla eventuale copertura Inail.

Infortunio sul lavoro chi paga: vuoi approfondire la tua situazione?

Il lavoratore che necessiti informazioni e chiarimenti sul proprio caso e su quanto riconosciuto dall’INAIL e dal proprio datore di lavoro può rivolgersi a noi in modo del tutto gratuito.

Inviaci la documentazione possiamo fornirti assistenza, anche medico legale per la richiesta di collegiale medica, predisporre ricorsi amministrativi e giudiziali.

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