Avvocato infortuni sul lavoro: nel presente articolo vedremo di spiegare perché un lavoratore avrà bisogno del supporto di un avvocato per infortuni sul lavoro.

Ogni anno in Italia migliaia di lavoratori subiscono gravissimi infortuni sul lavoro dovuti in gran parte a violazioni degli obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza.

Ricordiamo che si parla di infortunio sul lavoro risarcimento per ogni evento lesivo con postumi che avviene per una causa violenta in occasione lavorativa (N.B. ci deve essere un trauma altrimenti è malattia professionale).

Avvocato infortunio sul lavoro: quando è necessario

Domanda: Ho subito un infortunio sul lavoro quando dovrò rivolgermi ad un avvocato?

Risposta: Qualora l’Inail respinge l’infortunio o la richiesta d’indennizzo oppure la accoglie in misura inferiore ecco che allora il lavoratore infortunato deve contattare un avvocato specializzato in diritto del lavoro e della previdenza sociale per presentare una opposizione Inail infortunio al provvedimento contestato.

Avvocato infortuni sul lavoro: hai bisogno di aiuto?

La consulenza dei nostri avvocati per tutte le opposizioni Inail è gratuita a Roma e nel Lazio.

Avvocato per infortuni sul lavoro: i tempi per procedere

Il termine di prescrizione per procedere con un ricorso Inail infortunio sul lavoro è di 3 anni dal giorno dell’incidente o da quello della manifestazione della malattia professionale.

Il lavoratore può anche procedere sempre entro 3 anni con una richiesta di visita collegiale Inail presentando una relazione medico legale di parte per vedersi riconosciuto il proprio diritto altrimenti l’Istituto potrà anche eccepire l’avvenuta prescrizione del danno da infortunio sul lavoro.

Infortunio sul lavoro Avvocato

Un infortunio sul lavoro Inail è anche ogni incidente che avviene durante il percorso di andata e ritorno da casa al lavoro, si parla in questo caso di infortunio in itinere.

Importante ricordare che l’Inail assicura tutti gli infortuni sul lavoro (anche un infortunio agricoltura) compresi quelli che avvengono per colpa del lavoratore dipendente e anche quando l’infortunio avviene nell’ambito di un lavoro in nero.

Chi paga l’infortunio?

Vediamo ora nel caso di infortuni sul lavoro chi paga.

Quando accade un incidente sul lavoro il datore deve entro 2 giorni procedere alla denuncia infortunio Inail esclusivamente per via telematica con un apposito modello di denuncia on line.

La sede Inail competente per l’infortunio è quella nel cui territorio il lavoratore infortunato ha stabilito il proprio domicilio o la propria residenza.

Il giorno dell’incidente ed i successivi tre giorni di assenza sono retribuiti dal datore di lavoro.

L’Inail provvede a partire dal quinto giorno di inabilità temporanea e copre l’intero periodo di astensione dal lavoro.

Quanto paga l’Inail

Il lavoratore è pagato dall’Inail nella misura del 60% della retribuzione media giornaliera per ogni giorno di assenza lavorativa a decorrere dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l’infortunio, mentre è retribuito al 75% per ogni giorno di astensione dal lavoro successivo al novantesimo fino alla guarigione.

Nel caso in cui il lavoratore infortunato riporta oltre alla inabilità temporanea anche un danno permanente (danno biologico), l’Inail eroga un’indennità in denaro per le menomazioni di grado compreso tra 6% e 15% e una rendita diretta per i casi di grado pari o superiore al 16%.

Può accadere che dopo la chiusura infortunio Inail un lavoratore subisca un aggravamento delle conseguenze patite in un incidente sul lavoro già definito.

Ci si deve rivolgere ad un avvocato specializzato qualora un incidente viene chiuso troppo rapidamente dall’Inail o viene respinto con disconoscimento dell’indennizzo, in questi casi si deve avere la prontezza di reagire all’ingiustizia presentando un ricorso Inail infortunio in itinere, altrimenti in assenza di qualsivoglia opposizione il caso verrà definitivamente archiviato.

Avvocato e infortunio sul lavoro: il danno differenziale

Un avvocato per infortunio sul lavoro servirà anche quando il sinistro accade per responsabilità datoriale evento per il quale il lavoratore ha anche diritto ad un differenziale a titolo di risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subito.

La misura del risarcimento del danno differenziale ricomprende la percentuale del danno subito dal lavoratore non direttamente indennizzabile dall’Inail, quali ad esempio le menomazioni di grado compreso tra 1% e 5% e la percentuale di invalidità temporanea e morale non riconosciuta.

Il datore di lavoro sarà pertanto responsabile per il maggior danno subito dal lavoratore risarcibile in sede civile e non indennizzato dall’Inail.

Avvocato infortunio sul luogo di lavoro: contattaci

Il lavoratore che necessiti di informazioni e chiarimenti da parte di un avvocato specializzato in diritto del lavoro e della previdenza sociale per il proprio infortunio sul lavoro Inail o su quanto riconosciuto dall’Inail può rivolgersi a noi in modo del tutto gratuito.

Inviaci un messaggio WhatsApp (anche audio) con la storia del tuo infortunio possiamo fornirti assistenza, anche medico legale per la richiesta di visita collegiale Inail, predisporre il ricorso amministrativo e giudiziale.

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